E ti direi anche che ti aspetto…

25 03 2012

Addio, Antonio Tabucchi

foto Antonio Tabucchi


Di Sostiene Pereira , de La testa perduta di Damasceno Monteiro e di Notturno indiano blog e quotidiani, riviste specializzate ed estimatori di Antonio Tabucchi hanno parlato e parleranno. Io preferisco ricordare lo scrittore che ci ha lasciato oggi con stralci da Si sta facendo sempre più tardi (2003 – Feltrinelli Editore), libro che ha riscosso discordi pareri, ma sul quale penso si torni e si ritorni…

Vai alla pagina
E ti direi anche che ti aspetto…





Accadde Oggi – Bertolt Brecht

10 02 2012

Proprio stamane, affrontando la spiegazione della Repubblica di Weimar e l’ascesa del Nazismo con i ragazzi di 5^, ho evocato Bertolt Brecht.

foto Bertolt Brecht

Vai a Accadde oggi – Bertolt Brecht | Il blog di Vittori@





Speciale Giuseppe Ungaretti

10 02 2012

Vai a Speciale Giuseppe Ungaretti | Il blog di Vittori@





Accade oggi… addio a Carlo Fruttero

15 01 2012

…che il mare arcano della traversata ti sia soave. Grazie!

foto Carlo Fruttero





#nellamiabiblioteca

30 11 2011

PREMESSA – Anche oggi costretta a casa con tosse, raffreddore e dolori… ma va un po’ meglio rispetto ai giorni scorsi 🙂
Oggi bella esperienza social, evocata nel titolo #nellamiabiblioteca

foto computer libri

In fondo al post è possibile trovare un breve glossario per la decodifica di quanto scritto di seguito ;-)…
C’è da segnalare una notizia sconvolgente, che a me ha aperto il cuore, rasserenandomi e facendomi sperare…

#nellamiabiblioteca è al numero 1 dei TT su Twitter da stamane.

Sul fenomeno due brevi notazioni on line:
immagine puntina rossaAdnkrons – “Nella mia biblioteca…” internauti scatenati sui gusti in materia di libri
e
immagine puntina rossapanorama.it-Libri – Twitter: oggi trionfano i libri con #nellamiabiblioteca e Mark Twain

Il copy di #nellamiabiblioteca è di @Einaudieditore già autore di altre suggestioni (cfr., ad esempio, il concetto di #visionary di qualche giorno fa – mio post al 28 novembre).
A @Einaudieditore va il mio ringraziamento.
Gli utenti del social, attraverso #nellamiabiblioteca, hanno postato vere e proprie dichiarazioni d’amore per la Lettura, confidato segreti e speranze, spiegato la Vita, risvegliato ricordi dei tempi belli del Liceo e dell’Università… mi hanno fatto sognare. GRAZIE!

Buona Lettura!

TUTTO NASCE COSI’
@Einaudieditore
#nellamiabiblioteca gli Illuminated Books di Blake stanno insieme ai graphic novel. E nella vostra?

#nellamiabiblioteca i libri di Tommaso Landolfi stanno insieme ai russi. E nella vostra?

un utente timidamente RILANCIA
Anche nella mia. E nello stesso scaffale c’è pure il Tristram Shandy. #nellamiabiblioteca

E CONTINUA COSI’… (riporto, random, solo alcune delle innumerevoli definizioni; nel fine settimana, impegni scolastici permettendo, cercherò di sistematizzare quanto oggi Twitter ha registrato. Come ho già avuto modo di scrivere in un altro post, penso che molti tweet meritino di essere fermati in una pagina “fissa”, ripescandoli dalla voragine in cui, inesorabilmente, scivolano)

#nellamiabiblioteca c’è una Babele di idee, emozioni, paesi lontani e anime vicine, colonne di libri tese verso il cielo

#nellamiabiblioteca splende il sole di Cechov, in un giardino di ciliegi!

#nellamiabiblioteca Keruac corre sulla strada cn i Cullen e Guglielmo da Baskerville prende un caffè in un Bar Sotto il Mare

#nellamiabiblioteca c’è trambusto per l’imminente trasloco: nessuno vuol lasciare la sua polvere e le sue cartoline tra le pagine.

#nellamiabiblioteca ci sono Moore, Chomsky ed Evangelisti che chiaccherano tra loro. Chissà cosa si diranno.

#nellamiabiblioteca non c’è più spazio e ancora non so come piazzare l’ultimo tomo di Stephen King. Ma non per questo mi darò agli #ebook

#nellamiabiblioteca le donne hanno un posto d’onore.

#nellamiabiblioteca ci sono teorie, storie, favole, poesie, canzoni, foto, ricordi, odori, polvere, e codici a barre. altro che google.

#nellamiabiblioteca non c’è più spazio, i libri sono usciti fuori e hanno invaso anche il resto della vita.

#nellamiabiblioteca i libri si stanno trasferendo su un ereader.

#nellamiabiblioteca anche Harry Potter in versione (e lingua) originale

#nellamiabiblioteca regna l’anarchia dell’immaginazione

#nellamiabiblioteca Jane Austen e Jack London. Tra loro “Affinità Elettive”!

#nellamiabiblioteca c’è spazio per tutti, da tolkien a saramago, da hemingway a hobsbawm, da dante a pamuk…e su tutti regna tizianoterzani

#nellamiabiblioteca futura ci saranno tutti i libri che ora giacciono in polverosi scatoloni in soffitta a casa dei miei (non c’ho posto)

comunque #nellamiabiblioteca è come l’Aleph di Borges, stupendo 🙂

#nellamiabiblioteca libri di #psicologia #canina, libri di #acquariologia, #romanzi americani, #camilleri e tanto altro tutto mischiato.

#nellamiabiblioteca I primi libri sullo scaffale in alto sono quelli di Harry Potter

#nellamiabiblioteca non manca 1984 =)

#nellamiabiblioteca ci sono libri che non ho mai letto e quelli che ho letto cento volte

#nellamiabiblioteca i baffi di Nietzsche

#nellamiabiblioteca ogni libro ne contiene altri mille e mille!!

… Se una notte d’inverno un viaggiatore tra la #lamiastagioneperfetta e #nellamiabiblioteca ..
(Nota di Vittoria: #lamiastagioneperfetta è un altro TT di oggi :-))

#nellamiabiblioteca tutti i libri di Oscar Wilde e di Harry Potter, tutti in lingua originale e in italiano 🙂

#nellamiabiblioteca i libri si sono dati uno statuto speciale e hanno colonizzato nell’ordine: scrivania, pavimento e armadio.

#nellamiabiblioteca ci sono i fantasmi dei libri che ho prestato…

#nellamiabiblioteca non c’è neanche un ebook: e per molto, molto tempo sarà ancora così

#nellamiabiblioteca ci sono libri che non ho ancora letto

#Nellamiabiblioteca si parlano più lingue che sulla Torre di Babele.

#nellamiabiblioteca Si è formato un mosaico fatto di colori e argomenti, e difficilmente c’è qualche genere che la vince sull’altro.

#nellamiabiblioteca non c’è più spazio, e i nuovi arrivati si accatastano su comodini e scrivania, in attesa di un posticino tutto loro.

#nellamiabiblioteca non c’è odio, nè prevaricazione, ma tanto colore, tanti incastri e altruismo alla (non) fatti più in la uhuh

#nellamiabiblioteca ci abitiamo… Causa tracimazione letteraria sono passato agli e-book… però…

#nellamiabiblioteca manca il libro che da anni dimora nella mia testa

#nellamiabiblioteca i libri sono immersi nella nebbia della Londra vittoriana, e gli italiani viventi non si avventurano mai in quelle ombre

#nellamiabiblioteca cerchiamo di sistemare il mondo in ordine alfabetico, ma ospitiamo volentieri anche emozioni e progetti altrui

#nellamiabiblioteca Ignacio Taibo, Kernighan Ritchie, D’Annunzio, Franco Cordero e libri di cucina in quasi tutte le lingue del mondo.

#nellamiabiblioteca “…nessuno è straniero” (cit. da A. Ceccarelli, Biblioteca San Giovanni-Pesaro). E’ vero, sono tutti compagni di vita.

#nellamiabiblioteca ci sono tanti bei libri, che amo perchè migliorano la vita e mi insegnano a scrivere, su ilquotidianoinclasse.it

#nellamiabiblioteca costringo autori distanti a convivere contaminandosi: da Proust a Calvino, da Murakami a Montale. Ed è subito festa.

#nellamiabiblioteca ci sono io, ridotta in tanti piccoli pezzi.

#nellamiabiblioteca i libri di Philip Roth sono sopra i videogiochi della Xbox. E’ lui che comanda.

#nellamiabiblioteca c’è una scacchiera armena vicino alla Masseria delle allodole e tutto Leopardi vicino alla foto di me a Recanati 🙂

#nellamiabiblioteca Potter fa incantesimi a Eco; Seneca e Goldoni mi tranquillizzano quando mi vedono turbata da Faletti o da Larsson.

#nellamiabiblioteca annoiata dai “saggi” si fanno largo Murakami, Cortazar, Saramago….

#nellamiabiblioteca c’è casa mia: tipico esempio di biblioteca diffusa. Ho libri
ovunque, anche sotto il letto 🙂

#nellamiabiblioteca ci sono i miei sogni

Adoro stare #nellamiabiblioteca a ripercorrere storie lette guardando la sola copertina, annusando pagine nuove e ingiallite

#nellamiabiblioteca … mi ci sono persa e non trovo più l’uscita. Per fortuna.

#nellamiabiblioteca Pavese with Howthorn holding hands with Checkov, at the moment 🙂

#nellamiabiblioteca c’è silenzio e armonia, c’è rumore e dolore. Paura e tenerezza. C’è tutto e non c’è niente.

#nellamiabiblioteca i libri miei e quelli dei miei bambini convivono pacificamente

#nellamiabiblioteca i libri sono in ordine ‘casino organizzato’, infatti solo io riesco a trovarli

da quando sono sposata #nellamiabiblioteca ci sono degli estranei. I miei libri li guardano con sospetto e non si fidano.

#nellamiabiblioteca c’è tanta ironia.

#nellamiabiblioteca c’è il tempio del mio feticismo cartaceo

#nellamiabiblioteca vuoti lasciati da traslochi e altre dis-avventure ma i dispersi hanno un posto privilegiato nei ricordi

#nellamiabiblioteca Alan Moore ha l’unico scompartimento con il fondo chiuso. DFW e Bataille minacciano una rivolta.

#nellamiabiblioteca autori vari discorrono allegramente di storia dell’arte e di buona cucina!

#nellamiabiblioteca i libri raccontano il mio passato, illuminano il presente e mi indicano il futuro

#nellamiabiblioteca c’é tutta la mia crescita, dal ‘Piccolo Principe’ a ‘Siddharta’.

#nellamiabiblioteca non è una biblioteca. Troppi SF, horror e #Bollywood. Una biblioteca vera si scandalizzerebbe.

#nellamiabiblioteca ci sono un sacco di storie lunghe una vita.

#nellamiabiblioteca c’è il passato con le scelte di mio padre,il presente con i miei assaggi,il futuro con l’ordine che sarà

#nellamiabiblioteca ci sono tutte le mie vite passate e quelle che ancora non ho vissuto.

#nellamiabiblioteca ho previsto tanti scaffali vuoti, mi piace pensare che ho ancora tanti libri da accogliere!

#nellamiabiblioteca ogni libro è il soprammobile del mio pensiero.

#nellamiabiblioteca il suono di ogni pagina è come il rumore di una cinepresa che vi proietta la mia vita.

#nellamiabiblioteca troppa roba… “Ma una volta letti, non li puoi buttare?”. Io rabbrividisco, e li accarezzo

#nellamiabiblioteca tutti in linea per altezza in quella ufficiale, ma in camera si stendono come fossero in spiaggia

#nellamiabiblioteca i libri in doppia fila ogni tanto chiedono di uscire

#nellamiabiblioteca (che poi sono vecchie valigie di cartone) Chatwin, Kapuscinski e tutti gli instancabili viaggiatori.

#nellamiabiblioteca Palahniuk fa il bullo prendendo a schiaffi Ammaniti mentre la Natalia (Ginzburg) cerca di dividerli.

#nellamiabiblioteca non c’è più posto!

#nellamiabiblioteca tanti frammenti di noi in ogni pagina

#nellamiabiblioteca …Dal pianeta “Plonk” è sbarcato sulla terra il cane barbone “Wellington”… Purtroppo è morto…

#nellamiabiblioteca a portata di mano quelli letti più volte e
quelli che non sono mai riuscito a finire

#nellamiabiblioteca Draghi, misteri, magia, alchimia, passione, amore, avventura…e manuali d’informatica 😛

#nellamiabiblioteca ci sono molti libri ma anche un’Eco molto forte

#nellamiabiblioteca i rugbysti placcano Shakespeare e Milton e Camilleri fuma sugli spalti

#nellamiabiblioteca L’imperatore Adriano mi fa l’occhiolino: “dovrai finire di leggerle le mie memorie, prima o poi!”

#nellamiabiblioteca i miei libri non hanno peso: sono tutti nel Kindle e posso portarli sempre con me.

#nellamiabiblioteca ci sono tutti i libri che devo ancora scrivere. È enorme…

#nellamiabiblioteca c’e’ un fottio di animaletti un pò matti inventati da me, che mi fanno ridere quando sono triste

#nellamiabiblioteca i libri più belli(per me)sono sotto la luce diretta, gli altri si dividono per argomento e nazionalità!

#nellamiabiblioteca accumulo i libri da leggere sul pianoforte sperando per osmosi musica e parole suonino ancora meglio

#nellamiabiblioteca i leoni di mia figlia sorvegliano lo scaffale fantascienza

@Einaudieditore #nellamiabiblioteca abita una materia oscura che la riorganizza incessantemente al di fuori della mia volontà.

#nellamiabiblioteca gli acari si scambiano aforismi

#nellamiabiblioteca i libri aspettano pazienti l’arrivo di scaffalature. Raro esempio di tolleranza.

#nellamiabiblioteca Tolstoj Dostoevskij e Bulgakov fanno decisamente i prepotenti 😉

#nellamiabiblioteca c’è Rabindranath Tagore vicino a Priya Basil, Anne Cherian e Anita Desai

#nellamiabiblioteca c’è casa mia: tipico esempio di biblioteca diffusa. Ho libri ovunque, anche sotto il letto 🙂

#nellamiabiblioteca ci sono tanti libri e poco tempo per leggerli tutti 😦

#nellamiabiblioteca i libri sono ordinati per affinità emozionionali

#nellamiabiblioteca City di Baricco fa compagnia a Cent’anni di solitudine

#nellamiabiblioteca ci sono tante letture incomplete e altrettante reiterate

#nellamiabiblioteca Natalia Ginzburg gioca a scacchi con Coetzee (e perde ma non se la prende affatto). 🙂

#nellamiabiblioteca non c’è un senso…se non per me…

@Einaudieditore #nellamiabiblioteca Shakespeare prende un caffè con Wislawa Szymborska e Murakami 🙂

#nellamiabiblioteca convivono allegramente Murakami, Camilleri e Ammaniti, accompagnati da un tot di manga di #TsutomuNihei

#nellamiabiblioteca ci sono voci che parlano da tutto il mondo e da tutte le epoche storiche!

#Nellamiabiblioteca Schopenhauer professoreggia e Wodehouse lo sfotte- e le tigri di Salgari fanno troppo casino per Borges.

#nellamiabiblioteca c’è un caos controllato…

@Einaudieditore #nellamiabiblioteca DFW sta vicino a Evangelion, Orwell vicino a Tschichold, Kerouac a David Carson.

#nellamiabiblioteca i libri si aggiungono solo, non si levano mai!!

#nellamiabiblioteca c’è un mondo. E dentro quel mondo un altro mondo. E dentro quell’altro mondo un altro mondo ancora…

Benedetto sia @Einaudieditore che con l’hashtag #nellamiabiblioteca ci ha risolto un’altra giornata

#nellamiabiblioteca Ammaniti detta legge a tutti quanti e poi esce e va a prendersi un caffè al bar

#nellamiabiblioteca i libri non fanno più la guerra al lettore ebook e convivono in pace

#nellamiabiblioteca il Giappone occupa due scaffali, tra romanzi, saggi, manga. Poi c’e’ tutto il resto del Mondo

#nellamiabiblioteca l’anarchia regna sovrana

ED E’ SUBITO SERA…

… continua! Stay tuned 🙂

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI … GLOSSARIO per i non addetti ai lavori 😉
Twitter = social network (da Wikipedia:”[…] servizio gratuito di rete sociale e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri.”)
hashtag = una parola (o definizione con più parole scritte senza spazi) preceduta dal simbolo #; digitandola nel motore di ricerca interno a Twitter, ci restituirà tutto ciò che nel mondo (nel mondo!) si è scritto riguardo “quella” parola (o definizione). Da Wikipedia: “I messaggi brevi […] possono essere etichettati con l’uso di uno o più hashtag: parole o frasi precedute dal simbolo cancelletto (#) con più parole concatenate.”
TT = acronimo per “Trending Topics“, definizione che indica il termine più in voga e più usato in un determinato momento; trending topics localizzati permettono la visualizzazione degli hashtag più popolari in ogni momento sulla homepage di Twitter.





Nasce oggi Mark Twain

30 11 2011

Il doodle di Google di oggi è dedicato allo scrittore Mark Twain (all’anagrafe Samuel Langhorne Clemens), in occasione del 176° anniversario della nascita (nacque il 30 novembre 1835 in Florida – morì il 21 aprile 1910 a Redding).

doodle Google dedicato a Mark Twain

Tra i suoi libri più famosi Le Avventure di Tom Sawyer, un romanzo per ragazzi in cui si narrano le avventure di un ragazzo di 10 anni molto vivace e le sue incredibili avventure, e Le avventure di Huckleberry Finn (libro per il quale Ernest Hemingway arrivò a dire: “Tutta la letteratura americana deriva da un libro di Mark Twain intitolato Huckleberry Finn. Tutti gli scritti americani derivano da quello. Non c’era niente prima. Non c’era stato niente di così buono in precedenza.”
Nel romanzo Le Avventure di Tom Sawyer sono descritti simpatici aneddoti della infanzia di Tom, e sembra che proprio da un passo del romanzo sia ispirato il doodle di Google (Tom, per non dipingere uno steccato, attraverso uno stratagemma riesce a farlo fare ai suoi amici).

AFORISMI
La verità è che gli uomini non pensano: pensano soltanto di pensare, mentre in realtà non pensano.

Nulla è più triste a vedersi di un giovane pessimista, eccetto un vecchio ottimista.

L’inverno più freddo che ho passato è stata un’estate a San Francisco.

L’incipit del romanzo Le Avventure di Tom Sawyer
“Tom!”
Nessuna risposta.
“Tom!”
Ancora silenzio.
“Vorrei proprio sapere che cosa sta combinando quel ragazzo. Ehi Tom!”
La vecchia signora abbassò gli occhiali e lanciò un occhiata alla stanza al di sopra delle lenti, poi li sistemò di nuovo sul naso e guardò dal di sotto. Accadeva assai di rado che ci guardasse attraverso quando l’oggetto della sua attenzione era una cosa da poco come un ragazzino, perché quegli occhiali erano i suoi migliori, roba di cui sentirsi orgogliosi, ed erano stati fatti per bellezza, non per utilità; tanto che un paio di coperchi da stufa avrebbero prodotto lo stesso effetto. Per un momento assunse un’aria perplessa, poi disse, non minacciosamente, ma con un tono abbastanza alto da farsi sentire anche dai mobili:
“Beh, se riesco a metterti le mani addosso…”





Nasce oggi Carlo Levi

29 11 2011

ACCADDE OGGI – 29 novembre 1902: a Torino nasce Carlo Levi.
“Ma già il treno mi portava lontano, attraverso le campagne matematiche di Romagna, verso i vigneti del Piemonte, e quel futuro misterioso di esili, di guerre e di morti, che allora mi appariva appena, come una nuvola incerta nel cielo sterminato.” (explicit del romanzo Cristo si è fermato a Eboli)

ultimi ciclamini

BREVE PREMESSA
Anche oggi costretta a casa con febbre e tosse… Devo ammettere che l’iPad mi è di estrema compagnia 🙂
Seguo la liturgia utilizzata ieri…

Buona lettura!
Post di @VittorioCataldi
L’Italia è il paese dei diplomi, delle lauree, della cultura ridotta soltanto alla spasmodica difesa dell’impiego. Carlo Levi, nato oggi

Noi non siamo cristiani, dicono, Cristo si è fermato a Eboli. Carlo Levi, nato oggi

Verso i vigneti del Piemonte e quel futuro misterioso di esili, come una nuvola incerta nel cielo sterminato.

PER APPROFONDIRE
immagine puntina rossaLink al ricordo di Carlo Levi su RaiStoria

L’incipit del romanzo Cristo si è fermato a Eboli
Sono passati molti anni, pieni di guerra, e di quello che si usa chiamare la Storia. Spinto qua e là alla ventura, non ho potuto finora mantenere la promessa fatta, lasciandoli, ai miei contadini, di tornare fra loro, e non so davvero se e quando potrò mai mantenerla. Ma, chiuso in una stanza, e in un mondo chiuso, mi è grato riandare con la memoria a quell’altro mondo, serrato nel dolore e negli usi, negato alla Storia e allo Stato, eternamente paziente; a quella mia terra senza conforto e dolcezza, dove il contadino vive, nella miseria e nella lontananza, la sua immobile civiltà, su un suolo arido, nella presenza della morte.
– Noi non siamo cristiani, – essi dicono, – Cristo si è fermato a Eboli –. Cristiano vuol dire, nel loro linguaggio, uomo: e la frase proverbiale che ho sentito tante volte ripetere, nelle loro bocche non è forse nulla piú che l’espressione di uno sconsolato complesso di inferiorità. Noi non siamo cristiani, non siamo uomini, non siamo considerati come uomini, ma bestie, bestie da soma, e ancora meno che le bestie, i fruschi, i frusculicchi, che vivono la loro libera vita diabolica o angelica, perché noi dobbiamo invece subire il mondo dei cristiani, che sono di là dall’orizzonte, e sopportarne il peso e il confronto. Ma la frase ha un senso molto piú profondo, che, come sempre, nei modi simbolici, è quello letterale. Cristo si è davvero fermato a Eboli, dove la strada e il treno abbandonano la costa di Salerno e il mare, e si addentrano nelle desolate terre di Lucania. Cristo non è mai arrivato qui, né vi è arrivato il tempo, né l’anima individuale, né la speranza, né il legame tra le cause e gli effetti, la ragione e la Storia. Cristo non è arrivato, come non erano arrivati i romani, che presidiavano le grandi strade e non entravano fra i monti e nelle foreste, né i greci, che fiorivano sul mare di Metaponto e di Sibari: nessuno degli arditi uomini di occidente ha portato quaggiú il suo senso del tempo che si muove, né la sua teocrazia statale, né la sua perenne attività che cresce su se stessa. Nessuno ha toccato questa terra se non come un conquistatore o un nemico o un visitatore incomprensivo. Le stagioni scorrono sulla fatica contadina, oggi come tremila anni prima di Cristo: nessun messaggio umano o divino si è rivolto a questa povertà refrattaria. Parliamo un diverso linguaggio: la nostra lingua è qui incomprensibile. I grandi viaggiatori non sono andati di là dai confini del proprio mondo; e hanno percorso i sentieri della propria anima e quelli del bene e del male, della moralità e della redenzione. Cristo è sceso nell’inferno sotterraneo del moralismo ebraico per romperne le porte nel tempo e sigillarle nell’eternità. Ma in questa terra oscura, senza peccato e senza redenzione, dove il male non è morale, ma è un dolore terrestre, che sta per sempre nelle cose, Cristo non è disceso. Cristo si è fermato a Eboli.

[…] Per i contadini, lo Stato è più lontano del cielo, e più maligno, perché sta sempre dall’altra parte.

E su Twitter questo post avrà come mia etichetta (hashtag) quella che in genere utilizzo per i miei allievi: #perimieialunni – come vedete, mi ricordo di voi anche se sono ammalata 🙂








%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: